Disastro
aprile 12, 2010 at 9:16 am 8 commenti
Disastro ferroviario questa mattina sulla linea Malles-Merano.
Per ora, e sone le 11 del mattino, sette sono le vittime estratte dal treno deragliato verso le ore nove, mentre i feriti sarebbero una settantina.
Una tragedia colpisce sempre, ma ancora piu’ forte la si vive quando accade a casa propria, dove in realta’ ti senti sicuro, perche’ pensi che qui certe cose non possono accadere.
Tante vite segnate, turisti o lavoratori, morti per il deragliamento le cui cuse sono ovviamente ancora da accertare.
Si parla di una frana, ma e’ ancora presto per stabilire con certezza cosa e’ accaduto.
Di certo c’e’ che anche quella linea ferroviaria, inaugurata nel 2005, non era poi cosi’ sicura come credavamo.
Intanto rivolgo una preghiera per le vittime e per i loro famigliari, per i feriti e pure per i soccorritori, impegnati in un’opera di soccorso difficile sia fisicamente che psicologicamente.
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1.
Mario Crosta | aprile 12, 2010 alle 3:51 pm
Dal blog di Superciuk
Paddo Dice:
aprile 12, 2010 a 4:08 pm
Non sono nè tecnico nè geologo, ma è veramente possibile che un tubo rotto dell’irrigazione possa in breve tempo fare un danno del genere?
Ma nessuno fa controlli lungo un percorso già di per se a rischio di una ferrovia?
Replica
Mario Crosta Dice:
aprile 12, 2010 a 5:32 pm
Amedeo, manda questo tuo commento a tutti gli uffici, le societa’, le ditte, i privati, che secondo te potrebbero avere a che fare con questo disastro o potrebbero prevenire il prossimo. Non c’e’ bsogno di aggiungere nulla. E’ perfetto così. Vedrai che qualche risultato l’ottiene.
2.
superciuk | aprile 14, 2010 alle 1:05 pm
chi muore giace e chi vive si dà pace caro Paddo. Leggo critiche feroci su questo tuo commento. Se ci sono tutti questi morti per una frana vuol dire che la ferrovia non era sicura. Mi sembra evidente
3.
paddo2008 | aprile 14, 2010 alle 1:57 pm
Gli specialisti del negare l’evidenza sono sempre molto attivi.
A differenza di altri la liberta’ di critica io la lascio, e la ferocia pure, quella stessa ferocia che porta ad avere la bava alla bocca.
4.
Mario Crosta | aprile 14, 2010 alle 4:30 pm
Superciuk, le reazioni feroci a questo commento dimostrano la ferocia di chi le ha avute. In quello che ha scritto Amedeo Rossetti de Scander alias “paddo” ho trovato una semplicita’ impressionante, quella del cittadino che vuol capire e che vuol anche esser sicuro che qualcuno faccia i controlli adeguati alla sicurezza dei mezzi di trasporto che usa. Mi sembra una cosa tanto ovvia. Oppure e’ gia’ arrivato baffone anche a Bolzano?
5.
Mario Crosta | aprile 20, 2010 alle 11:16 am
Caro Amedeo,
forse le frasi seguenti, scritte quasi alla fine di un editoriale di Florian Kronbichler sul Corriere dell’Alto Adige il 18 aprile scorso, ti rendono un po’ di giustizia per gli attacchi feroci di cui sei stato fatto oggetto dai soliti “bene disinformati” a causa delle tue sacrosante domande.
“Inoltre si è sproloquiato di sciagura «assolutamente imprevedibile» intendendo simile qualifica come un’attenuante. Speriamo che non si riveli un’aggravante. Una frana fangosa in pieno periodo di bel tempo è davvero un imprevisto. Ma piuttosto di tacciare di calunnia ogni domanda critica, i responsabili farebbero bene a controllare altre situazioni a rischio apparentemente «imprevedibili»”.
6.
paddo2008 | aprile 20, 2010 alle 2:43 pm
Chissa’ di cosa accuseranno ora Kronbichler.
Probabilmente di nulla, perche’ i spargiguano, si sa, non sono proprio coraggiosi eroi…
7.
Mario Crosta | aprile 20, 2010 alle 8:13 pm
Secondo me si accoderanno, sanno soltanto accodarsi nello stile del politically correct che contraddistingue le loro posizioni cosiddette ufficiali. Quelle della tessera del pane. Anzi, lo osanneranno pure perche’ ha dato “la quadra”. Devono pur meritarsi le briciole, no? A te invece ti hanno massacrato (ma in privato, sui microblog) perche’ non ti ritengono alla loro “altezza”. Tu non sei un intellettualoide, sei troppo normale. A lui, anche se dice le stesse cose, siccome lo fa con i guanti piu’ bianchi ed e’ chilometri piu’ in su nella loro scala dei valori, e’ concesso tutto, pure la lingua in bocca. Così va il mondo, Amedeo.
Pero’ ha dato una risposta seria alla tua domanda, legittimandola. Continua a farle, le tue domande, Amedeo. Ti auguro che Kronbichler, visto che gli altri non lo sanno fare, ti possa sempre rispondere.
8.
paddo2008 | aprile 21, 2010 alle 2:18 pm
Quello che mi fa sorridere è che io non mi sento per nulla massacrato.
Non saranno certamente piccoli soggetti a fermarmi, anzi: certe reazioni sono segnale di un dito inserito nella piaga…